
La tradizione culinaria romana risente della presenza dell’aristocrazia cattolica della città. La cucina romana è quindi una cucina ricca, spesso grassa e comunque molto saporita.
Per quanto riguarda il Vino, la tradizione che lega la città alla bevanda degli dei è molto antica. Gli antichi romani erano amanti del buon bere e la presenza dei Colli ha permesso lo sviluppo di una notevole qualità di vini diversi (si possono contare 60 diverse categorie di vini DOC della provincia di Roma).
Coloro che desiderano una vacanza gastronomica non possono esimersi da una visita alle cantine dei Colli Romani, mentre il quartiere più famoso per la cucina tradizionale è Trastevere. C’è da notare però che spesso i ristoranti più famosi non sono gli unici a fornire ottima cucina locale e può essere utile fermarsi anche nelle piccole trattorie per gustare i piatti laziali.
A seguito una delle ricette più famose di Trastevere, le Code alla Vaccinara
Code alla vaccinara
Ingredienti:
2 kg di coda di manzo intaccata ai nodi
un piccolo pezzo di guancia di manzo
100 g di pancetta di maiale bella grassa
prezzemolo
una
carota
una
cipolla e aglio tritati
60-80 g di burro
un bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 kg di sedano
sale e peperoncino in polvere.
Preparazione
Mettere al fuoco una pentola d'acqua, salare e immergere - quando l'acqua è bollente - guancia e coda precedentemente pulite. Far riprendere il bollore e dopo pochi minuti scolare la carne. In un altro recipiente far soffriggere nel burro la pancetta tritata grossolanamente, insieme a carota, prezzemolo, cipolla, aglio, coda e guancia fatte a pezzi. Aggiungere poi il vino bianco, il sale e il peperoncino in polvere. Far cuocere per un po' e poi versare il concentrato di pomodoro sciolto in poca acqua calda. Quindi rimettere a cuocere per circa tre ore; mezz'ora prima di togliere la pentola dal fuoco aggiungere i sedani, ripuliti dai filamenti e fatti a pezzi. Le code sono pronte quando la carne comincia a staccarsi dall'osso.