
Piazza Grande rappresenta il centro nevralgico e storico di Gubbio, che unisce idealmente i quattro quartieri della città: iniziata nel 1138, fu terminata soltanto nel 1483; dal suo terrazzo si gode una vista spendida sulla città e su essa si affacciano alcuni tra i palazzi più signicativi di Gubbio.
Uno di questi è rappresentato dal simbolo della città, Palazzo dei Consoli, che domina la piazza con la sua elegante mole; vide la luce nel 1332, ma nel 1341 la costruzione era arrivata fino al piano superiore, mentre per la Torre occorrerà attendere il 1389.
Il parapetto della Piazza, che delimita il terrazzo ha preso il posto di un lungo loggiato innalzato nel 1508 e d abbattuto nel 1839: in questi ultimi anni la vista di questa bellissima piazza ci è apparsa forse più familiare, grazie alla serie televisiva "Don Matteo", girata interamente a Gubbio.
Nel Palazzo del Popolo, erroneamente chiamato "dei Consoli", aveva sede nel Medioevo il parlamento eugubino: la facciata, impreziosita dal portale e dalla scalinata d'ingresso, si presenta suddivisa da lesene e impreziosita da due bifore di grande pregio stilistico; nella parte superiore, invece, sono presenti sei finestre, avvicinate a due a due, che anticipano l'elegante merlatura finale.
La Torre Campanaria si trova sullo spigolo sinistro e accoglie il "campanone", che per gli eugubini ha un significato particolare; attualmente suona 61 volte l'anno e in ogni occasione si assiste ad un vero rituale con i campanari, facenti parte della Compagnia dei Campanari, in divisa grigia e rossa.
Varcato il portale d'ingresso si entra direttamente nella Sala Maggiore, l'Arengo, un tempo luogo d'assemblea dei rappresentanti di Gubbio, con la sua grande volta a tutto sesto e i tanti reperti archeologici di varie epoche.
Nel Palazzo dei Consoli sono conservate le famosissime "Tavole Eugubine", testimonianza fondamentale della storia dell'antico popolo Umbro: si tratta di tavole bronzee risalenti tra il 200 ed il 70 a.C. ; nelle prime 4 e nella facciata A della quinta sono sono incise lettere di influenza etrusca, mentre nella facciata B della quinta e nelle ultime due sono incise lettere dell'alfabeto latino. Queste tavole rappresentano un supporto fondamentale allo studio del popolo umbro, anche perché contengono la descrizione delle cerimonie di carattere principalmente religioso, come non se ne erano mai visti sia in latino che in greco.
Sempre nel Palazzo si può visitare la Sala della Ceramica e la Pinacoteca Comunale.
Indirizzi ed orari:
Pinacoteca e Museo Archeologico comunale
Palazzo dei Consoli
Tel. 075 9274298
Fax: 075 9237530
Aperto da aprile a settembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00;
da ottobre a marzo la mattina dalle ore 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 14.00 alle 17.00
Chiuso il 1°Gennaio, il 13-14-15 Maggio ed il 25 dicembre.

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Da non perdere a Gubbio
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