
Gubbio è una perla dell’Umbria, che si offre al viaggiatore, dai terrazzi panoramici dei rilievi che la proteggono a nord, con una spettacolare vista; dal Monte Ingino, l’altura più cara agli eugubini, si domina la città ed è sullo stesso monte che trova sede la Basilica di Sant’Ubaldo, Vescovo e Santo protettore di Gubbio.
La città di Gubbio (522m s.l.m.) conserva una struttura medievale pressoché intatta, a forma allungata, sulla quale spiccano poche vie parallele intersecanti traverse e vicoli; la presenza dell’uomo nel territorio eugubino è però ben più antica, visto che si sono trovate tracce risalenti a 100000 anni fa. In seguito, l’età romana è ben testimoniata dal Teatro Romano: si pensa infatti che fino all’epoca imperiale Gubbio detenesse il primato tra i centri di soggiorno per i ceti nobili e altoborghesi. Ci furono poi le invasioni barbariche e le notizie su Gubbio si fanno sporadiche fino alla rifioritura dell’epoca comunale.
A Gubbio l’arte della ceramica è assai radicata: vasai e decoratori avevano perfino un capitano a rappresentarli in Consiglio Comunale, nel 1338 e numerose erano le botteghe dei maestri; il più famoso è senza dubbio Mastro Giorgio, famoso in tutto il mondo, che riuscì ad applicare alle ceramiche dei bellissimi "lustri", tra i quali il rosso rubino.
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