

La località di Rovigno è forse una delle più belle di tutta la regione dell'Istria; è circondata da colline ricoperte di boschi all'interno dei quali, in armonia con la natura, si trovano numerosi hotel di lusso, mentre nell'arcipelago di fronte alla sua costa si possono ammirare 13 verdi isolette che regalano uno splendido panorama.
Rovigno è ancora oggi un attivo e pittoresco porto dove la maggior parte dei suoi abitanti è dedito alla pesca e ad accogliere i numerosi turisti.
La città è stata per anni la più popolata della penisola Istriana e per molto tempo né è stato il baluardo della flotta veneziana, e proprio dell'influenza veneziana ne è testimonianza il più grande edificio barocco di tutta la penisola costruito nel 1736, la Cattedrale di Santa Eufemia.
Da dedicare una visita anche al Museo Regionale, alla Arco dei Balbi costruito nel 1679 la cui sommità e decorata all'esterno da una testa turca e all'interno da una testa veneziana,e dietro al quale si snodano tortuosi ed angusti vicoli che rappresentano una delle caratteristiche della città dove si mischiano lo stile gotico, il barocco, il neoclassico ed il rinascimentale .Da vedere anche il Monastero Francescano che raccoglie una preziosa biblioteca ed un piccolo museo di sculture e quadri risalenti al XVIII secolo, ma soprattuto è consigliata quasi d'obbligo una visita all'Aquario di Rovinj che ospita una bella collezione di fauna ittica della zona, dai velenosi scorfani a coloratissimi anemoni.
Nei dintorni della città, una delle gite più belle da fare è quella in barca all'isola Crveni Otok (Isola Rossa) che è lunga solo 1900 metri ed è composta da due isolotti, lo Sveti Andrija e Maskin, collegati da una strada rialzata.
Spettacolare è anche il passaggio per il Canale di Lim, un'insenatura lunga 9 km e larga solo 600 metri, formatasi durante l'ultima era glaciale in seguito allo sprofondamento di parte del litorale istriano e alla conseguente penetrazione del mare Adriatico che andò a colmare la vale della Draga; le pareti del fiordo arrivano ad essere alte anche oltre 100 metri e ci sono due grotte nelle quali sono stati ritrovati tracce di insediamenti preistorici.