
Le differenti popolazioni che nei secoli si sono succedute nell’area hanno lasciato un segno tangibile nella cucina cordovana che possiede qualità arabe, come l’agrodolce e le spezie, ebraiche, in particolare nei dolci, e cristiane, specie nell’impiego della carne.
La cultura del buon mangiare e del buon bere è molto radicata a Cordova e la sua cucina, ispirata alla tradizione, fa largamente uso di prodotti freschi coltivati in zona.
Tra i piatti più caratteristici troviamo il gazpacho (crema fredda di pomodori, peperoni, cetrioli, cipolle e aglio), le berenjenas fritas (melanzane fritte), le tradizionali flamenquines (deliziosi involtini fritti di carne e prosciutto), il popolare salmorejo, (una zuppa fredda a base di pomodoro e pane) e el rabo de toro (coda di toro).

Il dolce più caratteristico di Cordova è sicuramente il “Pastel Cordobes”che consiste in una pasta sfoglia ripiena del singolare “cabello de angel”, ossia polpa caramellata di vari frutti tra cui il cedro.
Altri dolci degni di menzione (e di assaggio) sono le “Merengues de Aguilar” (favolose meringhe), i “Roscos de Priego” e il “Membrillo de Puente Genil”(elaborato dolce a base di frutta).
La regione di Cordova si distingue anche per la grande produzione olearia, tanto che ben due olii extravergine d’oliva, quello di Baena e quello di Priego de Cordoba, caratterizzati dal sapore fruttato e dal basso grado di acidità, hanno ottenuto la prestigiosa denominazione di origine.
Meritano una menzione, infine, i famosi vini di Montilla-Moriles, e in particolare il delizioso vino bianco secco e aromatico ricavato principalmente da uve della varietà Pedro Ximénez.
A questi vini è addirittura dedicato un itinerario enoturistico chiamato “Ruta del vino Montilla-Moriles”: www.rutadelvinomontillamoriles.com