
I primi documenti storici che testimoniano del borgo di Riomaggiore, risalgono intorno al 1200 anche se si narra che le origini siano molto più antiche, risalenti all' VIII secolo in quanto sarebbe stato fondato da un gruppo di profughi provenienti dalla Magna Grecia.
Nel 1251 divenne feudo dei signori Turcotti di Bugnato che nel 1270 lo cedettero alla famiglia dei Fieschi già possidente di territori nel Golfo di La Spezia e nell'interno, la quale mirava ad espandersi ulteriormente, ma le diatribe interne alla Repubblica di Genova fermarono i Fieschi, ed in seguito il borgo di Riomaggiore divenne possedimento di Genova.
Riomaggiore presenta la tipica struttura a gradoni dei borghi situati in valli torrentizie, con pareti ripide ed esiguo fondovalle. Il paesaggio è quindi tipicamente verticale; scale e scalinate sono le strade. La via principale è un canale coperto; sotto scorre il torrente Rivus Maior che ha dato il nome al paese; le case tipiche sono a torre su due o più piani per utilizzare al meglio lo spazio disponibile.
Su di un promontorio si erge in posizione molto elevata il Castello edificato intorno al Xii secolo per difendersi dagli attacchi barbareschi provenienti dal mare; il complesso non è molto ben conservato ed è costituito da una cinta muraria a pianta quadrilatera irregolare con due massicce torri sul versante a monte.
Da vedere è la Chiesa di San Giovanni Battista, la cuiĀ facciata fu rifatta in stile neoclassico nel 1870; il suo interno formato da tre navate suddivise da colonne, lungo la parete di sinistra i apre in tre cappelle rettangolari mentre dal lato opposto è caratterizzato da accessi laterali con portali a sesto acuto decorati con elementi protoromantici.