
Monterosso deve il suo nome alla nobile famiglia degli Obertenghi, detti anche Rufi o teste dai capelli rossi, che intorno al VII secolo per sfuggire all'invasione dei longobardi, si rifugiò in queste terre dove fondarono il Castrus Obertengo che in seguito divenne Monterosso.
Il Borgo è un vivace centro di vacanze estivo ed è ben attrezzato con con due piccoli porti turistici; molto famose, da un punto di vista gastronomico, sono le Acciughe di Monterosso.
La spiaggia di Monterosso è la più estesa delle Cinque Terre e perciò il paese ha una vocazione prettamente turistica; infatti Monterosso ha la maggior ricettività alberghiera delle Cinque Terre e della riviera del levante spezzino.
Molto interessanti da visitare sono l'Oratorio della Confraternita dei Neri dedicato a Mortis e orationis, al cui interno sono presenti inquietanti affreschi dedicati alla Signora della morte; il Castello che si erge in posizione dominante sia sul paese che sulla spiaggia, e che fu costruito dai genovesi fra il duecento ed il Trecento
per difendersi dai saraceni, di cui oggi si possono ammirare ampi tratti di mura e i resti di solo 3 delle tredici torri che circondavano il paese; la Chiesa di San Giovanni Battista, situata nei pressi della spiaggia, costruita tra il 1244 ed il 1307 che presenta al suo interno una particolare pianta di forma trapezoidale che è suddivisa in tre navate da due fila di colonne a rocchi bianchi e neri.