
Coniglia vanta origini romane: il suo nome sembra derivare da Corneliu, nome di un ricco cittadino romano che aveva dei possedimenti nel territorio del paese; a confermare questa origine ci sono delle anfore per il vino ritrovate a Pompei sulle quali appare il nome Cornilia.
Il paese si trova su un promontorio roccioso a picco sul mare dal quale si possono ammirare tutti gli altri quattro borghi delle Cinque Terre.
Per arrivarci bisogna percorrere la "Lardarina", una lunga e ripida scalinata di mattoni formata da 33 rampe e 377 gradini oppure la strada che dalla ferrovia conduce al paese.
Le case del borgo si sviluppano lungo via Fieschi dove si affacciano da un lato mentre dall'altro guardando il mare.
Su di una piccola altura dietro al centro del paese si trova la chiesa di San Pietro che è uno degli edifici sacri più interessanti delle Cinque Terre; edificata nel 1334 è in stile gotico-ligure sulla cui facciata spiccano il bianco rosone fatto di marmo di carrara, opera dei maestri marco e Pietro di Campiglia, ed il portale strombato con colonnine e modanature in marmo