Specialità gastronomiche di Assisi
I piatti tipici dell'Umbria sono svariati e gustosi e rimandano alle origini contadine della regione, radici ben rappresentate dalla genuinità e semplicità delle varie pietanze delle quali sono composti. Eccone alcuni esempi:
- Brustengolo: è un dolce povero,un tempo fatto con la farina di granturco, diffuso nelle campagne umbre;
- Castagnole: l'impasto di questi dolcetti è composto da uova, zucchero, lievito, farina e strutto, con l'aggiunta di miele e mistrà; si impasta il tutto e se ne ricavano dei dolcetti a forma di castagna che vengono fritti;
- Ciaramicola: è il tipico dolce pasquale di Perugia ed ha la forma di una grossa ciambella coperta da una glassa bianca cosparsa di confettini multicolori; la tradizione voleva che le ragazze in età da marito lo regalassero ai propri innamorati il giorno di Pasqua;
- Cresciole di Ciccioli: le cresciole di ciccioli sono dette in dialetto torta " 'n ch'i ciccioli" e sono torte rotonde o a forma di treccia, che possono essere dolci o salate;
- Fave dei Morti: sono pasticcini di pasta di mandorle che si preparano il 2 novembre per la commemorazione dei defunti;
- Mostaccioli: sono biscotti fatti durante il periodo di vendemmia, composti da pasta di pane, semi di anice, zucchero e mosto d'uva;
- Attorta: è un dolce composto da una pasta sfoglia ripiena di mele e altri ingredienti, arrotolata su se stessa a forma di spirale;
- Passatelli: è una pasta corta cilindrica, con superficie rugosa;
Inoltre come dimenticare il tartufo, tipico nella zona di Norcia (nero)e nella Val Tiberina (bianco), protagonista in molti piatti, usato ad esempio come condimento agli strangozzi, pasta tipica umbra.
Nella zona di Norcia tipici sono anche i salumi, speciali anche come accompagnamento alla caratteristica torta al testo, semplice ricetta composta da acqua e farina e cotta su apposite piastre dette testi.
Vini tipici sono il Sagrantino di Montefalco, il Grechetto di Assisi, il bianco di Orvieto, il Rubesco di Forgiano.
